Sai che c’è…
Dietro ogni cosa si nasconde un doppio senso,
ogni parola cela un altro mondo ben più immenso,
mi chiedo quanto
sia possibile andare più a fondo,
esploro questi spazi
se respiro non mi arrendo.
Vivo in un’epoca confusa,
dove chi abusa fa una vita dignitosa,
tutta casa e chiesa.
Qual’è la causa?
Cos’è che fodera gli occhi di ghisa?
Sai chi è da mettere sul banco dell’accusa?
Sei tu.
Per le cazzate che ti guardi in TV,
ne chiedi sempre di più,
cerchi ogni modo per tenerti giù.
Ragionare ogni istante costa fatica,
meglio parlar di calcio, di cibo e di
mica sai se domani piove?
Il clima è sempre un valido argomento di discussione,
gente comune…
Ma c’è chi è immune
e con un immane “what the fuck?!?”
Si oppone a questa ipnosi
con i sintomi di un art attack.

———–
RIT
Si tratta solo di guardare oltre
le immagini che a volte
sono offuscate da una coltre.
Uscire dalla propria comfort zone,
cercare il senso del messaggio, come on!
Si tratta solo di guardare oltre
le immagini distorte
che conserviamo nella mente.
Sentire tramite il cuore
quello speciale linguaggio segreto comune
di ogni epoca e nazione.
———–

È l’arte che mi tiene giovane
per questo non invecchio,
ho crisi di Stendhal se mi guardo allo specchio.
Tu vedi come stanno mo
quelli che non capiscono,
galleggiano nel laudano,
dimenticano l’animo ma
che cos’è arte, amore o religione?
Cos’è politica, cos’è passione
cosa vuol dire ragione?
Un mucchio di parole
come meduse al sole
svuotate di ogni senso
a volte sai è meglio tacere.
E lasciare che la vibrazione parli da se,
che risvegli le coscienze al di la dei perché,
con me!
Che cos’è arte, amore o religione?
Cos’è politica, cos’è passione,
voglio una definizione.
Accendi la scintilla come Tupac,
poi prendi il defibrillatore
ch’è in arrivo il tuo art attack.

———–
RIT
———–

L’arte si realizza dentro il simbolo,
dentro l’ambiguità del “l’avrà detto o no?”,
senza alcun preambolo ti esplode dentro
e capisci come fino a quel momento non capivi,
sai perché?
Perché non stavi attento.
Distratto dalla roba che consumi,
attratto dall’idea di fanciulle dai facili costumi
ti sei fermato solo all’apparenza,
all’estetica senza sostanza,
vedi che non fa una grinza.
Ma basta poco per capire il gioco,
metti a fuoco e dopo vedi che lo scopo
si rivela dall’ignoto,
riempie il vuoto
e il messaggio è sempre quello,
sfonda ogni cancello
ma non basta dirlo, fallo mo.
Ferma la tua corsa senza sosta,
non temere più quei demoni nascosti dentro la tua testa,
mettili in mostra, sconvolge più del crack,
vivi col cuore in mano e condividi il tuo art attack.

———–
RIT x2
———–