Questo è un inno di battaglia che ci giunge dall’Eterno,
un segno, un canto,
il nemico è proprio lì al tuo fianco.
Cerca spazio per colpirti, non concedergliene,
temi le tenebre,
trova il bene e poi rendilo egemone.
Faccia a faccia con il demone,
la mente è debole,
dipinge nuvole,
ti rende vulnerabile,
l’ego è irascibile,
equilibrio instabile, cedere è inutile,
spara a quel bastardo nelle rotule.
Fai giustizia del tiranno che ha usurpato la sala del trono,
sei un uomo solo e in quanto tale hai la forza del tuono.
Non c’è nessuno che in ‘sto giorno di tempesta
avrà salva la testa,
è una promessa, questa è una strage di massa.
Crolla la farsa,
la folla viene arsa in piazza
è un urlo solo quello che si alza.
Grida all’unisono,
le voci che si uniscono in un animo
ed è un brivido
che rende in un istante il mondo libero.

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RIT
Fratello tu sei quello,
io so che sono quello,
quindi non moriremo mai, mai mai!
Ricorda tu sei quello,
fratello tu sei quello,
adesso spicca il volo e vai, vai, vai!
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Dove la terra incrocia il cielo all’orizzonte,
c’incontreremo quando splende il sole a mezzanotte,
fuori dalle grotte
dove ci siamo rinchiusi,
divisi e in stato d’ipnosi,
dentro una stasi che genera crisi.
Sei l’ipostasi del soffio vitale
e in quanto tale uguale all’Uno universale,
questo è il cardine centrale
di ogni conoscenza,
mantieni la coscienza
presente in ogni circostanza,
è la forza più immensa.
Sceneggiatore e al tempo stesso pure attore
che può sovvertire le paure
e scegliere un ruolo migliore
svegliandosi al destino del suo Avatar,
l’Anima è indomita,
distrugge ogni barriera che la limita.
Senti l’aroma del Soma,
combatti contro lo stato di coma
è questo il problema,
mancanza di autostima.
Tu sei la causa prima di questo Universo
quindi adesso
compi il grande passo
finché non lo avverti addosso.

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RIT
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Oltre il deserto, dopo il campo di battaglia
si staglia alta una montagna,
adesso varca quella soglia.
Salta la faglia,
mantieni lo stato di veglia,
chi pensa sia perpetuo sbaglia,
ti serve la voglia
di resistere al canto delle sirene,
al sangue caldo che ti scorre nelle vene,
alla fiabe terrene,
all’illusione
che manchi una lingua comune,
di essere immune a gioie e pene delle altre persone.
Perennemente in fuga dall’abisso,
ma adesso guarda fisso
negli occhi il mostro, è solo un tuo riflesso.
Sei sceso in basso e ora per contrappasso sali in alto,
lungo il sentiero occulto,
è questa la strada che hai scelto.
Fratello tu sei quello,
ricorda tu sei quello,
non ricadere nel tranello,
dovrai fare appello
a tutte le tue forze,
cancella tutti i forse,
la Luce accorse per tirarti fuori dalla morte.

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RIT x2
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